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10 consigli per sopravvivere ai weekend in famiglia

Il lunedì la mia chat è piena di messaggi allarmanti e di potenziali richieste di divorzio…

Tranquille! E’ tutto nella norma. Il weekend è sempre un momento complesso nella vita di una famiglia. Semplicemente perché i componenti del sistema aumentano, le dinamiche si moltiplicano, le emozioni si caricano e connotano gli eventi in modalità “esplosiva!”.

Come sopravvivere quindi al weekend senza rischiare il matrimonio o la salute? Ecco i miei consigli!

 

1) Parola d’ordine: semplicità 

Programmate attività facili da realizzare e mete veloci da raggiungere.

L’attenzione dei bambini dura poco e ha bisogno di cose semplici e coinvolgenti. Non ha senso imbarcarsi in lunghi e complicati corsi cui non potete rinunciare pena la perdita dei soldi, o fare un weekend il cui viaggio sia eccessivamente lungo. Il gioco non vale la candela.

2) Fate i conti con l’età! 

Sembra una cosa ovvia, eppure molto spesso mi si racconta di weekend e di proposte che non sempre mi sembrano adatte all’età dei bambini. La mostra di Harry Potter può essere un evento imperdibile, così come il sommergibile Toti, ma probabilmente non è la meta ideale per un bambino di 2 anni, che ha altri interessi e bisogni.

3) Tenere conto delle attitudini personali

Non tutti i bambini sono uguali e non a tutti piace fare le stesse cose. Ci sono bambini più riflessivi, per i quali la gita il sabato pomeriggio in biblioteca può essere super interessante, altri che hanno in testa solo il pallone, altri ancora che adorano pasticciare e manipolare con materiali e colori. Tenetene conto!

4) L’arte del compromesso 

Non solo i bambini sono diversi tra di loro, ma spesso e volentieri sono diversi da voi.

Inutile negarlo! Potrebbero avere i vostri occhi e il vostro sorriso ma avere un carattere opposto al vostro e interessi completamente diversi. Inutile dire che spesso le due cose entrano in collisione.

Ci sono genitori che adorano camminare sui monti e figli che non muovono un passo pena la morte istantanea sulla mulattiera. Altri che vorrebbero stare sempre all’aperto e si scontrano con genitori pantofolai o sopraffatti dalla stanchezza della settimana.

Bhè, qualsiasi siano i vostri interessi, questo è il momento di imparare la sottile arte del compromesso! Magari andate in montagna in una bella area pic-nic facilmente raggiungibile anche in macchina e accontentatevi di stare all’aperto tutto il giorno, anche senza fare lunghe camminate. Prima o poi inizierà anche lui a camminare con voi, o lo lascerete dai nonni e vi godrete le cime in solitaria!

5) Accontentare i fratelli

Se ci riuscite vi nomino “super capi diplomatici” seduta stante! Specie se i figli hanno età e sesso diverso e sono più di due, in questo caso la medaglia ve la regalo anche solo per averci tentato!

Diciamo che col tempo l’arte del compromesso tra fratelli diventa una vera e propria maestria. Andare nel posto che piace a uno, organizzare l’attività che piace all’altro, e intrattenere il più piccolo che è marcatamente fuori target come età ma che in qualche modo bisogna trovare qualcosa da fargli fare!

Non demordete al primo tentativo! Man mano che gli anni passano la vostra creatività aumenta e la fantasia organizzativa raggiungerà vette mai sperimentate.

6) Fateli fare! 

Qualsiasi cosa organizziate e in qualunque posto andiate (anche fosse solo a pranzo dalla nonna!) fategli fare qualcosa di pratico e coinvolgente.

Non scegliete attività nelle quali sono solo spettatori (a meno che non si tratti di uno spettacolo davvero super!), ma cercate semper qualcosa che li possa coinvolgere materialmente: laboratori creativi, di manipolazione, pittura, lettura creativa o giochi all’aperto organizzati e condotti da un adulto.

In questo caso potete pagare in anticipo una cuginetta adolescente come animatore dei giochi: responsabilizza e coinvolge la ragazza, la soddisfa per il compenso meritato e vi solleva dall’impegno di essere sempre sul pezzo!

Ad esempio, la classica corsa coi sacchi, il tiro alla fune, le bocce, il frisbee sono l’ideale per un gruppo di amici con bambini di varie età,  in agriturismo o al parco.

Per i più piccoli: costruite montagne di ramoscelli, mettete in fila i rametti dal più corto al più lungo, scoprite le foglie di forme e colori diversi, seguite le stradine delle formiche, rotolatevi giù da una collina, salite su un covone di paglia, toglietevi le scarpe anche voi e godetevi la semplicità della Natura, facendo e giocando insieme a loro!

7) Chi ha paura dei momenti morti?

Io! Io sono terrorizzata dai momenti morti, in cui l’attenzione si perde, il coinvolgimento crolla, la noia prende il sopravvento e il litigio è assicurato!

Durante le code in fila (per i biglietti di ingresso a qualche parco, ad esempio), i viaggi in macchina con troppo traffico o in attesa al ristorante. Insomma, questi sono i momenti peggiori:

  • Cercate di prevenirli quanto più possibile. Evitate di andare a Gardaland o all’Acquario di Genova nei weekend, ad esempio. Vale la pena prendere un giorno di ferie e godersi la giornata piuttosto che spendere tanti soldi e finire tutti nervosi e stanchi
  • Uno dei genitori fa la fila, l’altro va a giocare o a far fare uno spuntino ai pargoli
  • Portate qualcosa di piccolo ma coinvolgente che li intrattenga senza fare troppa confusione (al ristorante ad esempio, potete portare un librino, dei colori e un block notes, una piccola scatolina con alcuni pezzi di Lego, due piccoli dinosauri per fare un combattimento usando le forchette come muraglie e trincee…)

8) Date da bere agli assetati! 

Non dimenticate di portarvi SEMPRE qualche snack da mangiare o da bere. Più di uno. Anche se andrete al ristorante e al bar. Possibilmente cose uguali per tutti in modo che non si litighi, oppure ciò che più piace a ciascuno dei tuoi figli.

La stanchezza, i momenti di noia, il caldo, la sete, giocano brutti scherzi e attivano nervoso e litigate. Questo vale anche per voi! Mangiate, bevete e fate delle pause frequenti.

9) Evviva l’avventura 

Un segreto per far sì che tutto il weekend funzioni bene, è viverlo a tema!

Inventatevi un tema che piaccia ai vostri figli (principesse, pirati, Indiana Jones..) e vivete tutto ciò che avete organizzato come se foste dentro ad un avventura tematica. Vestitevi a tema, costruite armi e attrezzature adeguate, calatevi nella parte, indossate le maschere e buttatevi in macchina come foste su una navicella spaziale, mangiate patatine come fossero “avanzi di sardine piratesche” e divertitevi con i vostri bambini!

Il viaggio in macchina sarà più rapido e tutta la giornata più coinvolgente.

 

E il decimo consiglio?

Il decimo riguarda la coppia. Seguitemi sul blog e iscrivetevi alla newsletter perchè la prossima settimana vi racconto come sopravvivere ai weekend prima che la coppia scoppi!

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