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Latte materno al nido: un diritto da rispettare!

Quando un bambino inizia l’asilo nido le emozioni sono tante e si sommano alle preoccupazioni per la sua salute e il suo benessere. Una delle ansie più grandi riguarda la sua alimentazione, in particolare per quanto riguarda i bambini molto piccoli che hanno ancora una dieta prevalentemente lattea.

Essere alimentati con latte materno è sia un diritto dei bambini, così come sancito dall’Unicef, un diritto dei genitori e delle madri nonché una importante raccomandazione di salute per entrambi secondo l’OMS.

Il diritto a essere nutrito con latte materno prosegue all’interno del nido ed è compito del personale accogliere la richiesta della mamma di dare il suo latte tirato al suo bambino.

Accordo nido/famiglia sulla somministrazione del latte materno al nido 

Per garantire la somministrazione del latte materno al bambino è bene prendere accordi ben precisi con il personale del nido. In molte città gli accordi sono definiti da protocolli ben precisi formulati dall’ATS di zona cui gli asili nido afferiscono, in altre città o negli asili privati gli accordi devono essere definiti direttamente con le famiglie.

Sarebbe bene che tutti gli asili nido si uniformassero alle linee guida dei protocolli già in essere delle Asl, che sono ottimi per garanzia di qualità e correttezza di informazioni scientifiche. In particolare segnalo il protocollo dell’area milanese nella quale io lavoro. Lo puoi scaricare QUI.

L’ideale è che il nido abbia un suo modulo con il protocollo indicato, lo mostri alla mamma per farlo compilare coi suoi dati e firmarlo riportandolo poi al nido dove verrà conservato.
Questa può essere l’occasione anche per parlare della relazione tra mamma e bambino, sedare eventuali dubbi materni e consolidare la fiducia reciproca.

Cosa deve fare la mamma per portare il latte tirato al nido  

Impara a estrarre il latte 

Il latte materno può essere raccolto sia con spremitura manuale che con tiralatte elettrico o manuale. La scelta della modalità migliore per te dipende da diversi fattori: hai una produzione bene avviata o fai un po’ fatica? Non sei capace o non ti piace toccarti il seno per estrarre? Hai bisogno di pensare ad altro mentre spremi? Hai possibilità di estrarre il latte in un contesto confortevole con presa elettrica oppure no?

Se hai bisogno di un consiglio sulla modalità di estrazione da utilizzare, sentiamoci.

In ogni caso, può essere utile prendere dimestichezza con la modalità prescelta già qualche giorno (o settimana) prima dell’inizio del nido, in modo da essere tranquilla con la tecnica.

Quando tirare e come gestire l’allattamento 

Anche in questo caso la risposta dipende da tanti fattori: l’età del bambino, quante ore dovrai stare fuori casa, quante volte poppa il piccolo e che tipo di gestione giornaliera avete attualmente.

Più il bambino è piccolo, più è necessario mantenere alta la produzione di latte quindi è necessario estrarre regolarmente il latte, conservarlo e somministrarlo al bambino in modo da non interferire troppo con la suzione al seno e la produzione.

Man mano che il bambino cresce è importante tenere conto di come sta procedendo l’introduzione dei cibi solidi e dei ritmi quotidiani di sonno e poppate. Più un bimbo è grandicello e già abbastanza sereno nel suo processo di svezzamento, più è facile trovare una nuova organizzazione allattando prima e dopo l’orario lavorativo.

Ti invito a leggere questo articolo/guida sul rientro al lavoro e il mantenimento dell’allattamento materno.

Come raccogliere, conservare e trasportare il latte materno all’asilo nido 

  • Prima di tutto lava le mani e il seno con acqua e sapone
  • Raccogli il latte in un apposito contenitore sterile (biberon o vasetto) con chiusura ermetica
  • Usa un contenitore per ogni pasto che dovrà fare il bambino (quindi con il quantitativo già dosato)
  • Quando hai finito di raccogliere il latte, chiudi bene il contenitore, raffreddalo sotto acqua corrente, asciuga bene e metti un’etichetta con la data della raccolta, il nome e cognome del bambino e mettilo in frigorifero
  • Trasporta il tuo latte tirato e raffreddato in una borsa termica con una piastra refrigerante (porta tutti i biberon che serviranno al bambino nel corso della giornata)

In questo articolo puoi trovare una guida completa all’utilizzo del tiralatte: tempi e modalità di conservazione del latte materno tirato, come estrarre e somministrare il latte al bambino.

Cosa deve fare l’operatore del nido per gestire correttamente il latte materno portato da casa? 

Ogni giorno le educatrici devono controllare che:

  • il latte materno sia stato trasportato in modo idoneo e refrigerato
  • il numero dei biberon/contenitori sia consono al numero di pasti che dovrà fare il bambino nell’arco della giornata
  • i biberon abbiano l’etichetta riportante il nome del bambino
  • il latte sia scongelato
  • il latte venga riposto immediatamente in frigorifero fino al momento dell’utilizzo
  • il latte materno freddo di frigorifero sia riscaldato a bagnomaria e somministrato a 37°
  • a fine giornata venga restituito il tutto alla madre

Quando il bambino al nido non prende il biberon 

Molte mamme vanno in ansia di fronte al fatto che il loro bambino, allattato esclusivamente al seno, rifiuta il biberon e si domandano come potranno somministrare il latte tirato al nido.

Se sei tra loro sappi che capisco la tua ansia e la paura che il tuo bimbo non si nutra, ma anche lui ha delle competenze e risorse importanti dentro di sé: stai tranquilla che ben presto le attiverà. Quasi sempre è solo una questione di tempo.

Ad ogni modo, tieni conto:

  • In generale, dopo qualche giorno di disorientamento, di solito il bambino prende e accetta il biberon volentieri
  • a volte hanno imparato e impareranno ad assumere il latte attraverso l’uso di bicchierini o tazzine
  • altre volte necessitano di biberon speciali che facilitano la discesa del latte come gli special needs, la soft cup o il finger feeder che bypassano l’ausilio del biberon

Coinvolgi le educatrici in questo percorso, chiedi collaborazione e aiuto. Quasi sempre non prenderà il biberon da te ma probabilmente da una persona diversa sì.

E se sei troppo preoccupata o in ansia per la separazione dal tuo bambino? 

Se la preoccupazione, il senso di colpa e l’angoscia della separazione ti stanno mettendo alle strette prova a leggere questo mio articolo in ambito pedagogico riguardo l’argomento nido.

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