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Meglio dare un solo seno a poppata o entrambi?

La risposta definitiva al dilemma del secolo: dipende! Ti spiego i criteri per capire se dare un solo seno a poppata o entrambi e se dare 10 minuti per lato.

Devo dare 10 minuti per seno?

Un tempo veniva dato questa indicazione, sulla base del fatto che , generalmente, un bambino estrae la maggior parte del latte nei primi minuti, durante la prima calata e poi rallenta sia la suzione che l’introito di latte.

Ma ti spiego perché questa indicazione è debole e fallace:

perché il neonato necessita di più pause

Un neonato non ha la stessa forza di un bambino più grandicello e per assumere la stessa quantità di latte ci mette più tempo con maggiori pause. Se lo stacchi troppo presto rischi di dargli troppo poco latte.

perché in ogni seno si attivano diverse calate di latte

Perché è fisiologico avere diverse calate nel corso della stessa poppata e nello stesso seno, quindi  staccare il bambino dal seno prima del tempo potrebbe bloccare le successive calate e impedirgli di assumere tutto il latte a disposizione

perché la parte lipidica scende più lentamente

Perché la parte lipidica contenuta del latte è più densa e tende a scendere più lentamente della parte acquosa/zuccherina. Per questo motivo se lo stacchi troppo presto potrebbe assumere meno lipidi del necessario

perché ci sono neonati che deglutiscono e necessitano di maggior quantitativi di latte

Ci sono bambini nati molto più grandi della media e che necessitano di maggior quantitativo di latte e che lo assumono poppando attivamente per molto più tempo degli altri. Anche in questo caso, allattarli per un tempo prestabilito rischia di comprometterne l’accrescimento.

perché la poppata non è solo nutrimento

Perché la suzione al seno NON è soltanto nutritiva e a scopo nutrizionale. Bensì prevede lunghi momenti di suzione non nutritiva e rilassante per il bambino. Anche questa è importante e incide sulla relazione e sulle dinamiche di accudimento.

Quindi devo fare un solo seno alla volta?

Non è detto. Se l’indicazione dei 10 minuti per seno non è valida non è detto che l’alternativa migliore sia sempre e comunque fare un solo seno alla volta.

Ti spiego perché anche questa indicazione potrebbe non essere corretta.

Primo latte e secondo latte: quanto c’è di vero e quanto no

  • Se è vero che la componente lipidica del latte scende più lentamente, non significa che essa non sia presente fin dai primi minuti di suzione. Allattare un solo seno alla volta pensando in questo modo di fare assumere al bambino tutto il grasso a lui necessario, potrebbe non essere vero. Non è vero che il grasso arriva solo dopo “x” minuti dall’inizio della poppata: questa considerazione non è corretta e  spesso viene male interpretata dalle mamme che incontro o male spiegata.
  • È dunque vero che non dobbiamo staccare il bambino prima del tempo, ma è anche vero che SE il latte prodotto da un solo seno NON è sufficiente a sfamare il bambino in quella data poppata, è importante che gliene si dia di più, allattandolo anche al secondo seno
  • in breve: non è solo una questione di qualità della composizione del latte ma anche di quantità!

Impara dunque ad osservare bene il tuo bambino, a valutare bene il modo in cui poppa e che segnali ti dà.

Finire un seno: cosa significa?

Allattare da un seno alla volta significa non staccare il bambino prima del tempo e non seguire un tempo prestabilito.

Ma cosa significa esattamente aspettare che il bambino finisca?

  • solitamente l’indicazione di “finire un seno” significa o che il bambino ha assunto tutta la quantità di latte necessaria a soddisfarlo in quel momento della giornata e quindi interrompe la sua suzione oppure che il latte “depositato” nella mammella, in quel dato momento, è stato del tutto estratto e che il flusso di uscita veloce e abbondante attivato dalla calata ossitocinica si è esaurito. (attenzione! questo NON significa che il latte si produce ad orari, che il seno si riempie e si svuota come un biberon e che ad un certo punto il latte “finisce”- esaurire, rallentare il flusso di latte abbondante è una cosa, “finire” il latte è un’altra ed è un termine improprio e inesistente)
  • in entrambi i casi, quando il “bambino finisce un seno”  solitamente si stacca autonomamente dal seno: appagato se ha preso tutto il latte di cui aveva bisogno, ancora un po’ innervosito e richiedente se il latte assunto non è stato sufficiente

E poi? dopo che finisce, cosa si deve fare?

  • Se richiede ancora e lo vedi innervosito, dopo essere stato al primo seno efficacemente , non insistere a riproporre sempre lo stesso seno, ma a quel punto offrigli l’altro. Prenderà più latte e tutto il contenuto lipidico di cui ha bisogno!
  • Se si addormenta e ti sembra beato e sereno... non lasciarti ingannare dalle apparenze! Ci sono situazioni, come quelle spiegate qui sotto, nelle quali il bambino sembra apparentemente soddisfatto e sembra aver mangiato abbastanza, ma potrebbe non essere così. Potrebbe semplicemente aver bisogno di fare una piccola pausa, così come essere eccessivamente stanco proprio a causa di una poppata NON efficace e non produttiva come invece ti sembra.
  • Per capire cosa fare, bisogna imparare ad osservare bene una poppata, capire quanto e quando una poppata è davvero efficace, e imparare man mano a conoscere le abitudini del proprio bambino, che sono diverse dagli altri neonati e che cambiano spesso.

Qui puoi trovare un articolo ed una check list per capire se la poppata del tuo bambino è efficace o no.

in breve: se il bambino è ancora affamato, dopo una prima poppata efficace ad un seno, offrigli il secondo seno;
se ti sembra che sia sazio e sei certa che la poppata è stata efficace, lascialo dormire, ma rimani flessibile e a disposizione se dopo un po’ volesse continuare a poppare ancora. In quel caso attaccalo al secondo seno;
se ti sembra sazio, ma ti accorgi che la poppata è stata poco efficace e il bimbo eccessivamente pigro, allora continua a leggere!

Neonato “pigro” o con difficoltà di attacco: cosa è meglio fare?

Se il bambino è un neonato piccino, nato con peso al di sotto della media o con bilirubina alta (ittero fisiologico) , potrebbe essere un bimbo cosiddetto “pigro”. Un neonato che si addormenta al seno  o si stanca in fretta è un neonato che necessita di aiuto. Questo significa che, per quanto la mamma sia inizialmente piena di latte, questo bambino rischia di prendere troppo poco latte, non crescere adeguatamente ed abbassare i livelli di produzione di latte nella mamma.

Per aiutarlo è necessario fare in modo che la poppata sia il più possibile efficace e facile. Che il flusso di latte sia abbondante e veloce e che il piccolo possa poppare quando la calata è attiva, e più volte possibile.

Cambiare lato e cambiare seno, all’interno della stessa poppata, più volte, facendo quello che si definisce un ping-pong tra i due seni può, in questo caso, essere molto utile.

Come si procede? Si tiene attaccato il neonato al primo seno fino a quando lo si vede e lo si sente deglutire attivamente. E’ importante che attacco al seno sia perfetto per aiutarlo il più possibile a prendere più latte.
Quando lo si vede perdere la suzione attiva, addormentarsi, dopo pochissimi minuti e la suzione non riprende nel giro di poco, piuttosto che insistere sullo stesso seno per mezz’ora, è più produttivo (in questa situazione specifica) staccarlo, svegliarlo un pochino, e attaccarlo all’altro seno.
Questo spostamento facilita la discesa della calata di latte nonché lo risveglia dal suo eccessivo torpore.  Allo stesso modo si fa la stessa cosa al secondo seno, lo si attiva di nuovo e lo si risposta sul primo seno, cambiando  anche posizione  se possibile, così da andare a drenare  altre zone della mammella e attivare una nuova calata 

In questi casi è utile abbinare al ping-pong e al cambio di posizione anche la Compressione del seno, per facilitare la fuoriuscita del latte e mantenere il neonato il più attivo possibile. Qui trovi il video

Qui trovi altri 8 consigli per allattare al seno un neonato sonnolento

Man mano che il piccolo crescerò sarà sempre più forte e in grado di sostenete una poppata più lunga e di avviare una adeguata produzione latte nella mamma, quindi la modalità di poppare cambierà.

QUINDI

Ecco i criteri da valutare per scegliere se dare un seno alla volta o entrambi

Lo so che ti aspettavi la risposta definitiva e valida sempre, ma con i figli e nella vita, non esistono questo tipo di risposte. E’ molto più importante imparare a leggere i propri bambini, a conoscerli, e a saper discriminare cosa fare e cosa evitare, a seconda della propria situazione ed in quel momento della vita.

Quello che ti serve sapere sono quindi dei criteri di scelta. Informazioni chiare per capire cosa fare. Quindi:

  • Informati sulla fisiologia della produzione di latte. Come si produce il latte , cosa mantiene e attiva la produzione, il ruolo del tuo bambino nella poppata, etc.  – 
  • Impara ad osservare una poppata e a capire se tuo figlio prende abbastanza latte e se ha una suzione efficace.
  • Posizionalo correttamente al seno, facendoti aiutare ed escludendo eventuali problematiche anatomiche o funzionali (frenulo corto, ipotono, asimmetrie e torcicolli post parto, etc..) . Qui trovi indicazioni su attacco e posizione
  • Valuta il suo accrescimento e se necessario valuta il modo migliore per fargli assumere più latte. (Ho visto più volte mamme allattare ad un solo seno per volta e poi dare la aggiunte di biberon al posto del secondo seno…)
  • Chiedi aiuto!

Io posso aiutarti a darti tutte le informazioni necessarie e a valutare cosa potrebbe essere meglio fare per il tuo bimbo  e per il tuo allattamento.  Parliamone in una consulenza ad hoc, tutta per te!

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